HIPEC AD ADDOME APERTO PDF Stampa E-mail

Questa modalità prevede che l'HIPEC sia effettuata prima che la cavità addominale sia  richiusa . Una volta conclusa la fase chirurgica di  exeresi della malattia neoplastica endoperitoneale (peritonectomia)  si posizionano i drenaggi  generalmente con la stessa modalità descritta per la HIPEC ad addome chiuso.

I lembi della parete addominale sono suturati sui bracci di un divaricatore autostatico opportunamente posizionato, in modo da creare una vasca aperta (coliseum technique).  Un film di tessuto plastico adesivo  o altro supporto opportunamente scelto ed allestito viene disposto in modo tale da chiudere e sigillare completamente l'apertura della cavità addominale. Si pratica un foro nel film  e attraverso di esso il chirurgo introduce il braccio opportunamente protetto da un guanto lungo che protegge oltre il gomito.

Tecnica HIPEC ad addome aperto

Si inizia l' HIPEC utilizzando la macchina per chemioipertermia e il chirurgo muove costantemente i visceri in modo da consentire un ottimale diffusione della soluzione di chemioterapico. Al termine del lavaggio secondo i tempi di volta in volta previsti per la specifica patologia si rimuove il sistema e si procede alla chiusura della parete addominale, dopo aver effettuato le eventuali anastomosi   rese necessarie dalle procedure di exeresi viscerale messe in atto.

Con questa tecnica può verificarsi una fuoriuscita di soluzione di chemioterapico e possono verificarsi emanazioni di vapori o formazioni di aeorosol.  Nonostante le precauzioni esiste un potenziale rischio di esposizione del personale della sala operatoria alla contaminazione da parte del chemioterapico attraverso la cute, l'apparato respiratorio, digestivo od oculare.  Si impone pertanto la disposizione una accurata procedura tesa a diminuire i rischi di contaminazione e la utilizzazione di presidi idonei a tutelare adeguatamente il personale e  l'ambiente  della sala operatoria. Tutto questo si riflette sulla durata, dal momento che l'allestimento di questo sistema comporta un prolungamento sensibile dei tempi della procedura nel suo complesso.

Va comunque sottolineato che il problema dell'esposizione è ridimensionato da studi specifici che hanno dimostrato come l'area a rischio sia molto limitata e  sia delimitabile alle più dirette vicinanze rispetto alla area di intervento.

 
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